Le Api

 

Le Api

 Com’è fatto un alveare artificiale?
In una cassetta di legno, appositamente costruita, sono infilati in verticale tanti telaini. Al resto provvedono le api: sulla superficie di ogni telaini, infatti, esse costruiscono tante cellette prismatiche esagonali. Di tutte le forme geometriche, il prisma esagonale è quella che permette di riempire lo spazio a disposizione con il minimo di materiale e offrendo al contempo un ricovero adatto alle larve, che hanno un corpo all’incirca cilindrico.

Le celle sono esagonali anche negli alveari naturali?
Sì, le api risolvono sempre nello stesso modo il loro problema costruttivo.

Quante api si possono trovare in un alveare?
D’estate in un alveare si possono trovare almeno 50.000 adulti. Se sono meno, la famiglia deperisce e cade nel disordine, perché i suoi membri lavoratori non riescono a procurare abbastanza cibo per nutrire le larve che nascono sempre numerose dalle uova deposte dalla regina. Nella buona stagione la popolazione comprende una regina, un certo numero di maschi, un numero maggiore di api operaie e migliaia di larve a vari stadi di sviluppo. 

Che cos’è un fuco?
Un fuco è un maschio d’ape. Lungo poco meno di 2 centimetri, ha una forma più tozza delle api operaie e i suoi occhi sono molto più sviluppati. Privo delle strutture necessarie per svolgere il lavoro nell’alveare, la sua unica funzione è quella di trovare (aiutato dai suoi grandi occhi) e fecondare una nuova regina.

Che cos’è un’ape bottinatrice?
E’ un’ape operaia che ha compiuto il ventesimo giorno di vita. Fino alla morte dovrà raccogliere il bottino di miele e polline per la comunità. Essa vola di fiore in fiore succhiando il nettare. Questo dolce liquido non finisce nell’intestino, ma in una speciale “borsa melaria”, nella quale viene trasformato  in miele. Quando l’ape ha fame, non fa che trasferire una goccia di miele dalla borsa melaria al proprio intestino.

Che cosa fanno le operaie prima del ventesimo giorno d’età?
Dal sesto al decimo giorno sono nutrici, poi diventano immagazzinatrici e al contempo api guardiane.

Come si svolge la loro vita in quei periodi?
Come api nutrici nutrono le larve appena nate, che vengono imboccate con la pappa reale, sostanza prodotta da ghiandole speciali che diventano attive proprio in quel periodo. Come immagazzinatrici sistema il miele e il polline portati nell’alveare dalle operaie più anziane, puliscono l’interno dell’alveare, costruiscono e riparano cellette e svolgono funzioni di guardia all’entrata dell’alveare.

Che cosa fa l’ape regina?
E’ la femmina riproduttrice, madre di tutta la colonia. La sua presenza è come una forza di attrazione che lega migliaia di api in una società. Vive quattro cinque anni. Durante i periodi favorevoli dell’anno, primavera ed estate, depone uova, anche oltre 1500 al giorno. 

Perché le api danzano?
Un’ape danza per avvertire le compagne quando ha trovato un nuovo campo di fiori. L’ape danza descrivendo la forma di un otto. Più i cerchi sono piccoli, più il campo è vicino. Più sono grandi, più il campo è lontano.

Perché le api producono miele?
Il processo di produzione del miele da parte delle api inizia con l’assorbimento del nettare dei fiori, di cui sono molto golose. La trasformazione del nettare in miele avviene nell’apparato digerente dell’ape per idrolisi del saccarosio, grazie a un enzima (l’inveratasi) che scinde il saccarosio in fruttosio e glucosio. Terminato questo processo, che rende il composto più condensato e quindi meno soggetto all’attacco dei batteri, l’ape deposita nelle cellette dell’alveare il nettare trasformato. L’uomo alleva api proprio per raccogliere il miele, che è un alimento nutriente ed utile.

Perché le api costruiscono gli alveari?
Le abitazioni delle api sono costruzioni particolari e complesse, composte da migliaia di piccole celle a forma di esagono: gli alveari. Le cellette degli alveari sono adibiti a diversi usi; quelle superiori e quelle periferiche servono ad immagazzinare il miele e il polline, mentre le altre servono per accogliere le uova. Per la costruzione degli alveari le api usano la cera, da loro prodotta.